23 aprile 2006, 02:05
Scusami piccolo.
Tu meriti tanto, sei un tesoro, ti stai affezionando a noi e ci riservi quasi sempre tantissimi sorrisi, lamentandoti molto poco, al massimo quando credi che ti lasciamo solo in una stanza. Persino all’asilo ti spaventi quando ce ne andiamo, mentre invece lo facciamo per farti stare insieme agli altri bimbi, giocare con gli amichetti, cominciare a fare dispetti, e diciamola tutta, anche per dare un po’ di tempo libero alla mamma e fare in modo che non vi annoiate troppo insieme senza sapere cosa fare.
Invece, non riusciamo a darti quello che meriti. Perchè tuo padre ancora non è riuscito a trovare un lavoro decente, che gratifichi lui e porti un po’ di serenità economica a casa, non è riuscito a far fruttare dopo più di un anno questa laurea che sembrava utile ed è arrivata in tempo, prima che tu nascessi. E invece è ancora qui, il papà, in questo albergo che gli sta stretto, il sabato dovrebbe passarlo con la famiglia mentre invece sta qui per tutta la notte. E non garantisce nemmeno un futuro.
E la mamma, poverina, sta provando a darsi da fare. Non riuscendo a trovare un lavoro (siamo ormai nel quasi-mezzogiorno qui, una neomamma ha grossissime difficoltà nel trovare lavoro) ha fatto il corso per l’iscrizione al REC, ha provato a vedere se riusciva a intraprendere un progetto ambizioso ma ancora non maturo, pur con un’ ottima idea di base. E ora è costretta malvolentieri a tornare a casa, a Udine, per poter avere un po’ di tranquillità, e magari trovare un lavoro stagionale, e (magari) ben retribuito. In questo modo inoltre lascia libero il papà di studiare per un esame di stato che potrebbe servire e di cercare un lavoro più "adatto" a lui più facilmente.
E tu? Tu sei costretto a muoverti in giro per l’Italia senza poter scegliere, seguirai la mamma dai nonni, e forse starai anche meglio perchè lì avrai ampi spazi verdi, la compagnia di cani e gatti che non hai dimenticato e ti faranno divertire (anche se i gatti, credo, si divertiranno un po’ meno). Ma per quanto? Dove riusciranno i tuoi genitori a fermarsi in pianta stabile? Quando si riuscirà a vedere uno spicchio di futuro? Purtroppo non ti so dare una risposta, e ti chiedo scusa.
Forse ci sono un paio di possibilità, ok, il tuo papà farà un paio di colloqui prossimamente, ma ormai ho imparato a non illudermi.
Ti bacio
Il tuo papà.
PS: UFIC non ci provare a occupare il blog perchè altrimenti chiamo la celere
- Indice del blog:
- Caro Daniele
- Difficoltà
- Novità…
- Siamo una famiglia!
- La nostra storia…
- Benvenuto a Roma
- L’apparenza inganna!
- La mia libertà sei tu
- Riassunto della settimana
- Pomeriggio insieme
- Natale
- Di padre in figlio – Daniele Silvestri
- Scusami
- Primi passi
- Piccolo diario della gravidanza (parte prima)
- Piccolo diario della gravidanza (parte seconda)
- Piccolo diario della gravidanza (parte terza)
- Piccolo diario della gravidanza (parte quarta ed ultima)
- Situazione ad oggi…
OKKUPAZIONE!
OKKUPAZIONE!
Non ci avrete mai come volete voi!
No alla Coca Cola!
Potere alla Fanta vogliamo e potere alla Fanta sia!
Ps: Scherzi a parte, un imboccallupo per tutto.